Dalla PROGETTAZIONE delle FUNZIONI delle tecnologie,
alla PROGETTAZIONE degli EFFETTI prodotti dell’uso delle tecnologie.
Molti sostengono che la vera questione a cui chi fa ricerca e sviluppo deve trovare una risposta, riguarda il “come” le persone utilizzano la tecnologia, non la finalità per la quale la utilizzano. È già un buon passo avanti: una applicazione tecnologica veramente innovativa deve essere progettata attorno all’essere umano, all’utilizzatore, e non attorno alle funzioni di quella tecnologia. Una nuova soluzione deve essere usata in modo naturale, intuitivo, senza nessuno sforzo, viene usata da tutti, allora ho portato una grande innovazione nel mercato.
Ma il vero passo avanti, la differenza, è progettare guardando agli EFFETTI di sistema che si producono oltre l’uso, ossia oltre il beneficio che i singoli (individualmente o collettivamente) ritraggono da quell’uso, sia pur facilitato e pensato per loro.
Ogni tecnologie permette di produrre effetti positivi, ma non è priva, come ogni fenomeno umano, di effetti negativi che la progettazione (se di alto livello) può essere in grado di evitare o aggirare o limitare.
Chi progetta oggi deve assolutamente considerare: network effect (effetto positivo), esternalità (effetto positivo/negativo), overload informativo (effetto negativo), entropia (effetto negativo), economia dell’attenzione (effetto positivo), istantaneità (effetto positivo/negativo), asimmetria informativa (effetto negativo), tutto gratis (effetto negativo), …
Le aziende più note e in più rapida crescita hanno progettisti che sanno come sfruttare i Network Effects!

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IMMAGINE – Il grafico cartesiano illustra più chiaramente di qualsiasi spiegazione, la caratteristica più rilevante degli Effetti di rete. Il segreto prezioso degli effetti di rete sta nel fatto che il valore della rete aumenta esponenzialmente mentre i costi aumentano linearmente. Cioè il costo del mantenimento della rete non cresce velocemente come il valore della rete. Il valore aumenta all’aumentare della dimensione numerica della rete (numero utenti). E’ un principio che chiunque operi in un settore con utenti in rete dovrebbe capire: a lungo andare il valore di una rete continuerà ad aumentare esponenzialmente, in relazione al fatto logico che gli utenti nuovi potenziali saranno sempre meno.
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Ritornando alle tecnologie, occorre osservare che quelle nuove che caratterizzano questo momento storico, sono così potenti (c.d. tecnologie esponenziali) da essere in grado di produrre effetti socio-economici sorprendenti, impensabili, illuminanti, elettrizzanti. Sono tecnologie complesse a cui aziende e organizzazioni pubbliche non sono preparate. Solo organizzazioni specializzate oggi progettano nuovi prodotti ovvero nuovi business destinati a vincere, disintermendiando i leader conosciuti.
Un esempio su tutti: la tecnologia Blockchain.
Non è questo il luogo in cui spigare cos’è tecnicamente, ci basti sapere per rimanere stupiti, che la tecnologia blockchain ha il potere di rivoluzionare completamente il modo in cui la società espleta le sue funzioni basate sulla fiducia. Rinforza la trasparenza, la capacità di registrare e trasferire dati, l’esecuzione di contratti programmati (cioè che si comportano come un software), consente di migliorare l’efficienza e l’efficacia di varie istituzioni sociali, sia del settore privato che di quello pubblico. Questo va a vantaggio sia di coloro che attualmente beneficiano di queste istituzioni, sia di coloro che finora non sono riusciti a farlo, perché ne riduce i costi e i rischi e ne aumenta la scalabilità, aumentandone l’inclusività.